L’Avviso sostiene investimenti per autoprodurre energia elettrica da fotovoltaico (e relativi accumuli) a servizio di unità immobiliari nel Lazio non residenziali e utilizzate per attività d’impresa.
Il dimensionamento non è libero: la nuova potenza deve essere coerente con il fabbisogno elettrico annuo dell’unità servita, con una tolleranza massima del 20% in eccesso (oltre quel limite le spese non sono considerate ammissibili).
Il fabbisogno si dimostra con le fatture elettriche (scegliendo l’anno solare con consumo più significativo negli ultimi tre anni). Se i dati non sono disponibili o non rappresentativi (ad esempio per cambiamenti produttivi importanti), è possibile usare una stima motivata.
Dotazione e importi
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Dotazione finanziaria: 20.000.000 euro
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Contributo massimo: fino a 1.000.000 euro per impresa
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Investimento minimo ammissibile: 75.000 euro
Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese iscritte al Registro delle Imprese con sede o unità locale nel Lazio, riferita all’immobile oggetto dell’intervento.
Le grandi imprese sono ammesse esclusivamente per progetti con nuova potenza installata pari o superiore a 600 kWp.
È prevista una sola domanda per impresa, in forma singola.
Interventi finanziabili
Sono ammissibili:
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Fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici a servizio dell’unità immobiliare
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Sistemi di accumulo (storage) connessi all’impianto
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Spese tecniche (progettazione, autorizzazioni, direzione lavori, collaudi, connessione)
Massimali principali:
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Fotovoltaico: massimi unitari per kWp differenziati per taglia dell’impianto
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Accumulo: massimo 1.000 €/kWh
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Spese tecniche: fino al 15% della somma dei costi ammessi di impianto e accumulo
Non sono ammissibili, tra le altre: IVA, beni usati, leasing, acquisto terreni/fabbricati, interessi passivi (salvo eccezioni limitate), sanzioni.
Requisiti tecnici essenziali
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Impianto a servizio di unità immobiliare nel Lazio, non residenziale
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Installazione su coperture dell’immobile/pertinenze secondo requisiti previsti
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Rispetto delle norme tecniche di connessione applicabili
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Esclusione di aree naturali protette e siti Natura 2000
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Moduli fotovoltaici di produzione europea e censiti nei registri richiesti
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Dimensionamento coerente con il fabbisogno annuo dell’unità servita (tolleranza massima del 20% in eccesso; la parte eccedente non è finanziabile)
Presentazione della domanda
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Disponibilità formulario: 19 gennaio 2026 (ore 12:00)
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Finestra di invio: dal 3 febbraio 2026 (ore 12:00) al 31 marzo 2026 (ore 17:00)
Chiusura anticipata possibile in caso di esaurimento fondi.
Il progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda (ordini, contratti, fatture o pagamenti antecedenti possono compromettere l’ammissibilità).
Valutazione e selezione
Procedura a sportello, con istruttoria e valutazione di merito. È previsto un punteggio minimo di idoneità (40 punti).
Tra i criteri di valutazione: potenza installata, copertura del fabbisogno/autoconsumo, costo unitario €/kWp, performance dei moduli, incidenza dell’accumulo. Previsti punteggi aggiuntivi per specifiche certificazioni possedute alla data di domanda.
Erogazione del contributo
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Anticipo: 40% del contributo (con fideiussione)
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Eventuale SAL: entro i termini previsti, fino al limite complessivo massimo (anticipo + SAL)
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Saldo: a conclusione, previa rendicontazione entro i tempi stabiliti dalla concessione
Documentazione chiave
La domanda richiede una proposta progettuale asseverata da tecnico abilitato, con relazione tecnica, computo metrico estimativo ed elaborati grafici, oltre alle dichiarazioni previste (incluso il quadro degli altri sostegni pubblici).
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